L’Electronic System for Travel Authorization è il sistema più semplice per entrare negli USA con un passaporto italiano. E’ anche l’argomento più malcompreso preché si presta a facile confusione. Innanzi tutto non si tratta di un visto bensì di un permesso di viaggio. Consente d’imbarcarsi su un aereo oppure su una nave diretti negli USA.

Viene rilasciato in modo automatico da un sistema informatico gestito dal governo statunitense, però non comporta nessun diritto all’ingresso negli USA.

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Il diritto deriva invece da un accordo firmato tra Italia e Stati Uniti, in base al quale i cittadini delle due nazioni possono visitare l’altro Paese per scopi turistici semplicemente usando il proprio passaporto e senza il bisogno di chiedere un visto.

L’accordo si chiama Visa Waiver Program e prevede che un italiano possa entrare negli USA per un massimo di 90 giorni disponendo di un passaporto valido e che un americano possa entrare a sua volta in Italia per 90 giorni senza dover chiedere un visto.

Elementi che impediscono di ottenere l’ESTA

“Waiver” in inglese significa rinuncia, quindi il Visa Waiver Program implica la possibilità di entrare come turista senza alcun visto. L’ingresso è tuttavia subordinato al giudizio della guardia di frontiera e al fatto che la persona non abbia situazioni o problemi che la rendano indesiderata negli Stati Uniti.

Quindi il fatto che vi sia stato concesso l’ESTA non garantisce che possiate effettivamente entrare negli USA, soprattutto se avete mentito oppure omesso informazioni nel questionario per la richiesta del permesso di viaggio.

Gli elementi indesiderati più comuni che impediscono la concessione dell’ESTA sono i seguenti:

  • Durante un viaggio precedente, vi siete fermati negli USA oltre i termini consentiti
  • Avete chiesto un visto per gli USA che vi stato negato
  • Non avete un passaporto valido per almeno 6 mesi
  • Avete precedenti penali e possesso o spaccio di droga
  • Avete viaggiato in nazioni che sono considerate a rischio (ad esempio Iran)

Se avete uno o più di questi elementi, l’ESTA verrà quasi sicuramente negato oppure cancellato (nel caso vi sia stato concesso in precedenza). Dovrete quindi andare al consolato e chiedere un visto vero e proprio.

ESTA cancellato dopo l’emissione

Può anche accadere che l’ESTA venga revocato dopo l’emissione. Può capitare nei momenti più disparati: dopo un intervista al consolato durante la quale vi è stato negato un visto, alla frontiera statunitense per intervento della guardia, in modo automatico all’aeroporto di partenza oppure dopo che vi trovate negli USA.

In ciascuna di queste situazioni, il passo successivo consiste nell’andare al consolato e sperare di ottenere un visto che spesso viene negato. Infatti il funzionario consolare è sempre cauto nel concedere un visto a chi è stato scartato dal sistema.

Spesso la cancellazione dell’ESTA è dovuta al sospetto che esista uno degli elementi riportati sopra. Sta quindi dimostrare che avete i requisiti per tornare negli USA.

Roberto Mazzoni