La dimostrazione di legami forti con l’Italia è il requisito primario quando si chiede un visto per gli Stati Uniti. Non esiste una formula predefinita oppure documenti standard da utilizzare a questo scopo. Ci sono tuttavia elementi comuni che bisogna comprendere e includere nella presentazione che farete al vice-console al momento dell’intervista.

Infatti la sua decisione dipenderà in gran parte su quel che direte e non sui documenti che avrete portato con voi. Di fatto, in molti casi, tali documenti non vengono neanche presi in considerazione. Quel che il funzionario deve stabilire nei primi minuti del vostro colloquio è se state cercando di immigrare illegalmente negli USA.

La seconda cosa che deve stabilire è se il visto che state chiedendo è adatto per quel che intendete fare una volta in territorio americano. Deciderà su questi due punti ascoltando quel che direte.

Nel video allegato a questo articolo diamo una serie di consigli su come impostare la vostra presentazione. Queste informazioni sono state vere per lo meno negli ultimi dieci anni. Probabilmente resteranno vere ancora per lungo tempo. Per lo meno fino a quando non ci sarà una nuova riforma delle leggi d’immigrazione che per ora sembra ancora lontana.

I legami forti sono inversamente proporzionali alla vostra età

Il primo fatto che dovete comprendere è che la dimostrazione di legami forti è più semplice al crescere della vostra età. Immaginiamo che intendiate fare un giro intorno al mondo fermandovi negli Stati Uniti per 6 mesi. E che per tale motivo chiediate un visto B2 da turista. Avrete molte più possibilità di farcela se avete 60 anni anziché 25. Sempre a condizione di mostrare di avere i soldi per pagare il vostro viaggio e di avere un motivo valido per tornare in Italia.

Se siete giovani e senza lavoro, la richiesta di un visto B2 diventa molto rischiosa. E’ più probabile che vi concedano un visto da studente, ma dovrete essere molto convincenti anche in quel caso. La regola chiave è dimostrare che sarete costretti e obbligati a tornare in Italia allo scadere del vostro visto. Se non riusciste in tale intento e il visto vi fosse negato, potrete presentare  una nuova domanda che dimostri una situazione considerevomente mutata rispetto alla prima domanda.

Se non c’è una grande differenza di elementi tra le due domande, è molto probabile che venga bocciata anche la seconda richiesta.

Roberto Mazzoni