L’Electronic System for Travel Authorization, in breve detto ESTA, è il sistema più semplice per visitare gli Stati Uniti. Consente di entare negli USA semplicemente con un passaporto valido rilasciato dal proprio Paese. Non c’è bisogno di un visto e chiunque lo può ottenere a condizione di non essere stato bandito dagli Stati Uniti.

Essendo un sistema molto semplice è anche il più abusato. Alcuni lo usano per cercare lavoro clandestino oppure per immigrare illegalmente negli USA. Al fine di evitare confusioni, abbiamo chiesto a un avvocato d’immigrazione di spiegarci che cosa effettivamente si possa fare e non si possa fare una volta entrati negli USA con l’ESTA.

Non serve un’agenzia

Innanzi tutto esistono diverse agenzie che si propongono per aiutare nella compilazione della richiesta. Nessuna di queste è necessaria. La richiesta dell’ESTA è molto facile da presentare. Basta andare sul sito esta.cbp.dhs.gov/esta/ e seguire le istruzioni.

Il costo è di 14 dollari per richiesta che vengono pagati direttamente sul sito governativo riportato sopra. Una volta entrati compare una pagina che spiega le regole. In pochi le leggono, benché siano abbastanza chiare.

Il sistema nasce per eseguire una verifica elettronica nelle banche dati delle polizie del mondo. Si controlla che la persona che chiede di poter viaggiare non abbia pendenze con la giustizia. Si verificano eventuali collegamenti con organizzazioni antiamericane. Infine di controllano eventuali irregolarità commesse dalla persona mentre si trovava sul territorio statunitense.

E’ semplicemente un permesso di viaggio

La pagina delle istruzioni chiarisce inoltre che l’ESTA non è un visto. Di conseguenza non garantisce in alcun modo l’ingresso negli Stati Uniti. Permette unicamente di acquistare un biglietto di viaggio e di raggiungere tramite aereo oppure nave la frontiera statunitense.

Una volta arrivati, sarà la guardia di frontiera a decidere se farvi entrare o meno. La negazione dell’ESTA non preclude la richiesta di un visto vero e proprio. Tuttavia la negazione di un visto tipicamente preclude il rilascio dell’ESTA.

Infine la pagina con le istruzioni chiarisce molto bene ciò che non possibile fare. Non è possibile cercare o accettare lavoro in territorio americano. E’ vietato partecipare a un corso scolastico oppure universitario. Infine non si può agire come giornalista.

Nel video allegato a questo articolo l’avvocato spiega diversi altri aspetti di come usare l’ESTA e le precauzioni da usare.

Roberto Mazzoni